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La Natura
A Sossano, la “Boschetta” è il nome con cui
si indica l’area che occupa il compluvio, in
dialetto “scaranto”, sulla base del versante
sud-occidentale del monte della Croce.
La zona è geologicamente molto interessante,
perché presenta brevi scogliere, ricche di
strati fossiliferi, tipici di un ambiente
costiero, con nummuliti, molluschi, ricci di
mare,….
La zona è molto suggestiva, anche perché
presenta contemporaneamente l’ambiente
freddo-umido, tipico delle forre, e quello degli
incolti aridi.
Vi si trovano dunque piante caratteristiche dell’ambiente
umido, come il carpino nero, l’acero, gli
anemoni, le viole,…. Vi sono poi anche quelle
dell’ambiente arido, come la rovella, l’orniello,
il terebinto, l’albero di giuda, l’asparago
di bosco, la ruta, l’aneto, le ginestre dei
carbonai, il raperonzolo,….
La fauna è pure molto ricca: fra i mammiferi si
contano la lepre, lo scoiattolo, la donnola e il
ghiro, mentre fra gli uccelli possiamo osservare
il merlo, la ghiandaia, l’upupa e i
passeracei; tra gli anfibi troviamo invece l’ululone,
la raganella, la salamandra pezzata e, tra i
rettili, la lucertole, l’orbettino, il
ramarro, la biscia d’acqua e, rarissima, la
vipera.
Sui muri a secco sopravvivono ancora vecchie
colture di iris e, più rari, i capperi e lo
zafferano.
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