 |
 |
Le Fontane
Nel comune di Sossano zampillano
numerosissime sorgenti, sul colle o
in pianura.
Alcune sono oggi scomparse: un tempo
però erano luoghi di incontro, e
rimane vivo il loro ricordo nella
memoria degli anziani.
Itinerari e Percorsi
Sossano è sull'itinerario di
una delle più celebri strade del
vino, che da Vicenza, costeggiando
le pendici dei colli Berici,
raggiunge Lonigo, attraversando
località e borghi pittoreschi e
suggestivi, celebri per la
produzione di molti vini d.o.c. e di
prodotti agro-alimentari tipici,
quali l'olio d'oliva, il tartufo
nero, i piselli dolcissimi e le
ciliegie, e il prosciutto dolce di
cui Sossano detiene il primato
locale, sia per l'antichità della
tradizione, che dal punto di vista
della produzione. |
|
 |
Da Sossano si può partire
per un itinerario attraverso le numerose
ville venete dei dintorni.
Spostandoci da Sossano verso i colli
Euganeo, incontriamo Agugliaro Villa
Saraceno, dell'archietto Palladio, datata
al 1545, per poi raggiungere Valnogaredo,
dove possiamo ammirare la villa
Contarini-Piva, risalente al primo
cinquecento. Quindi incontriamo Galzignano,
sul cui territorio si erge villa Barbarigo,
del '600.
Scendendo verso sud, attraversiamo il
territorio di Noventa Vicentina, dove
troviamo invece Villa Barbarico, edificata
nella seconda metà del cinquecento, ed
ora adibita a sede comunale, per poi
raggiungere Montagnana, splendido esempio
di città murata medioevale, che conserva
ancora oggi intatti 2km di mura che
racchiudono un borgo dalle antiche
suggestioni. Ogni anno Montagnana ospita a
Settembre il Palio dei 10 Comuni,
tradizionale gara tra i comuni della zona.
Risalendo, incontriamo Poiana Maggiore,
dove troviamo villa Poiana, sempre del
Palladio, per poi passare a Orgiano, dove
possiamo ammirare alle pendici dei colli
Berici la grande villa Fracanzan-Piovene,
edificata nel 1710 sotto la guida
dell'architetto Francesco Muttoni.
Infine raggiungiamo Lonigo, dove villa
Pisani-Ferri, detta "la Rocca",
della seconda metà del cinquecento, fa
bella mostra sulla sommità di una collina
che domina la città.
Ritornando verso Sossano possiamo
incontrare il borgo medioevale di
Campolongo e la splendida villa dei Dolfin,
attribuita a Vincenzo Scamozzi.
Anche a Sossano, nella frazione Colloredo,
possiamo visitare Ca' Franzosi ( oggi Moro
), tipica casa padronale dotata di una
massiccia colombara. |
|
|
 |
|